Le Aziende pubbliche di servizi alla persona (Asp) sono state costituite dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito del programma di riordino e trasformazione delle IP.A.B. (Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza) previsto dalla legge regionale quadro sui servizi sociali (legge regionale 2/2004) in attuazione della Legge 328/2000 (“Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” e del successivo D. Lgs 207/2001 “Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, a norma dell’articolo 10 della legge 8 novembre 2000, n. 328”.
Nascono dall’esigenza di garantire la gestione unitaria e la qualificazione dei servizi sociali e socio-sanitari erogati a persone di ogni fascia di età. Sono collegate con gli altri soggetti e servizi che costituiscono il sistema integrato di servizi sociali, socio-sanitari e sanitari dell’Emilia-Romagna.
Le ASP sono disciplinate dalle leggi regionali 12 marzo 2003, n. 2 “Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” e dalla Legge 26 luglio 2013, n. 12 “Disposizioni ordinamentali e di riordino delle forme pubbliche di gestione nel sistema dei servizi sociali e sociosanitari. Misure di sviluppo e norme di interpretazione autentica in materia di Aziende pubbliche di servizi alla persona”, da quanto definito con la deliberazione del Consiglio Regionale n. 624 del 9 dicembre 2004 e con deliberazione dell’Assemblea legislativa regionale n. 179 del 10 giugno 2008 e dalle successive disposizioni regionali
Ai sensi della legge regionale 2/2003 le Asp sono aziende di diritto pubblico, dotate di personalità giuridica, di autonomia statutaria, gestionale, patrimoniale, contabile e finanziaria e non hanno fini di lucro. Tali Aziende svolgono la propria attività secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto del pareggio di bilancio da perseguirsi attraverso l’equilibrio fra costi e ricavi. Si caratterizzano come aziende dei Comuni, singoli o associati in un ambito territoriale definito, distrettuale o subdistrettuale, nell’ambito di un sistema regolamentato e coordinato a livello regionale per garantire omogeneità di accesso e di qualità dei servizi a tutti i cittadini dell´Emilia-Romagna.
Le Asp devono adottare un sistema di contabilità economico-patrimoniale in linea con quanto definito dallo schema tipo di Regolamento di contabilità approvato con DGR 12 marzo 2007 n. 279.
Alle ASP si applicano le norme valevoli per l’organizzazione ed il funzionamento delle pubbliche amministrazioni di cui all’ articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche), nonché le disposizioni statali e regionali in materia di finanza pubblica ed i principi di contenimento della spesa, tenuto conto della natura giuridica e del ruolo delle ASP come definiti dall’art. 1 della LR 12/2013
RIFERIMENTI NORMATIVA STATALE
L. 08/11/2000, n. 328
Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali.
Pubblicata nella Gazz. Uff. 13 novembre 2000, n. 265, S.O.
D.Lgs. 04/05/2001, n. 207
Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, a norma dell’articolo 10 della L. 8 novembre 2000, n. 328.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 1°(gradi) giugno 2001, n. 126.
D.Lgs. 30/03/2001, n. 165
Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.
Pubblicato nella Gazz. Uff 9 maggio 2001, n. 106, S.O.
D.Lgs. 27/10/2009, n. 150
Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 31 ottobre 2009, n. 254, S.O.
D.Lgs. 25/05/2017, n. 74
Modifiche al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, in attuazione dell’articolo 17, comma 1, lettera r), della legge 7 agosto 2015, n. 124.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 7 giugno 2017, n. 130.D.Lgs. 25/05/2017, n. 74
D.Lgs. 25/05/2017, n. 75
Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l) m), n), o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 7 giugno 2017, n. 130.
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 aprile 2013, n. 62
D.Lgs. 07/03/2005, n. 82
Codice dell’amministrazione digitale.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 16 maggio 2005, n. 112, S.O.
D.Lgs. 30/06/2003, n. 196
Codice in materia di protezione dei dati personali.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 29 luglio 2003, n. 174, S.O.
D.Lgs. 08/04/2013, n. 39
Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell’articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 19 aprile 2013, n. 92.
REGIO DECRETO 14 aprile 1910, n. 639
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 settembre 1973, n. 602
DECRETO Ministero Economia e Finanze 3 aprile 2013, n. 55
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 giugno 2023, n. 82
DECRETO LEGISLATIVO 31 marzo 2023, n. 36
PRINCIPALI NORME REGIONALI
leggi regionali 12 marzo 2003, n. 2
deliberazione del Consiglio Regionale n. 624 del 9 dicembre 2004
deliberazione dell’Assemblea legislativa regionale n. 179 del 10 giugno 2008
