104 anni della signora Oliviera festeggiati al Centro Diurno Ferretti

Una torta, tanti sorrisi e un compleanno davvero speciale. Al Centro Diurno Ferretti gli ospiti e gli operatori si sono stretti attorno a Oliviera Ferrarini, che ha festeggiato un traguardo straordinario: 104 anni.

Una giornata di festa vissuta insieme agli altri ospiti del centro, agli operatori e al figlio Renzo, in un clima di affetto e condivisione che ha reso ancora più significativo questo compleanno.

Oliviera è nata a Reggio Emilia in un’epoca lontanissima da quella di oggi. Quando venne al mondo, Mussolini non aveva ancora marciato su Roma, Pio XI era Papa e la Turchia era ancora il “Sultanato ottomano”. Ha attraversato più di un secolo di storia, vivendo in prima persona alcuni dei cambiamenti più importanti del nostro Paese.

La sua storia, però, non è soltanto quella di una donna longeva. Oliviera è ricordata anche per essere stata una delle prime donne imprenditrici di Reggio Emilia. Da ragazza aveva un sogno e, con determinazione, è riuscita a trasformarlo in realtà: aprire una tipografia.

«Sono sempre stata convinta di farcela», ha raccontato, sintetizzando in poche parole lo spirito che l’ha accompagnata nel corso della vita.

Essere donna, madre e imprenditrice in un’epoca in cui per una donna affermarsi nel mondo del lavoro era tutt’altro che semplice non le ha impedito di portare avanti il proprio progetto. Oliviera è riuscita a conciliare il ruolo di madre con quello di titolare di un’attività, costruendo con il lavoro e la tenacia una storia che ancora oggi viene ricordata con orgoglio.

La sua esperienza imprenditoriale le è valsa anche un importante riconoscimento: alcuni anni fa le fu consegnata una medaglia celebrativa da Romano Prodi, all’epoca presidente del Consiglio, a testimonianza del valore della sua esperienza.

E c’è un altro momento della storia italiana che Oliviera ha vissuto in prima persona: nel 1946 votò per la prima volta, chiamata a scegliere tra Repubblica e Monarchia. Da allora sono passati ottant’anni, e oggi quella giovane donna che si recava alle urne è diventata una testimone preziosa di un secolo di cambiamenti.

Per gli ospiti del Centro Diurno Ferretti, incontrare e festeggiare Oliviera ha significato anche ascoltare un pezzo della storia della propria città raccontato attraverso i ricordi di chi l’ha vissuta. Una storia fatta di cambiamenti, sacrifici, lavoro e conquiste, ma soprattutto di persone.

clicca qui per vedere il video-articolo