Welfare – Reggio Emilia città a misura di adolescenti e giovani

Essere accanto ad adolescenti e giovani significa essere presenti nei luoghi della loro quotidianità, costruire relazioni di fiducia e offrire occasioni di incontro, espressione e partecipazione. È questo l’approccio che caratterizza il lavoro di ASP Reggio Emilia, che attraverso la gestione di DesTEENazione e la partecipazione a diverse progettualità contribuisce al sistema integrato del welfare reggiano, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e le realtà del territorio.

Il Comune di Reggio Emilia, attraverso il Servizio Officina Educativa e la U.O.C. Partecipazione giovanile e benessere, ad oggi offre agli adolescenti e ai giovani della città un complesso quadro di attività educative: partendo dall’Educativa di strada fino ai quattro di spazi di aggregazione presenti in diversi quartieri. Azioni che non si fermano alla sola prevenzione del disagio giovanile, ma lavorano su obbiettivi di più ampio respiro come la promozione del benessere relazionale, della cittadinanza attiva, della creatività e il contrasto alla dispersione scolastica. Ogni azione è condotta cercando di intercettare i ragazzi nei contesti informali della loro vita quotidiana per stabilire un produttivo rapporto di fiducia e presidiare i territori in chiave educativa. A parlare sono i numeri e risultati ottenuti negli ultimi due anni grazie ai progettiSetOut, in collaborazione tra Officina Educativa e in convenzione con la cooperativa Papa Giovanni XXIII e Accento, StreetIn, in collaborazione con la Provincia di Reggio Emilia, e l’educativa di strada dello spazio di ASP DesTEENazione e in convenzione con il Consorzio Oscar Romero. In totale fino agiugno2026 sono state realizzate 20 uscite settimanali nei territori urbani,10 uscite settimanali nei poli scolastici e nei punti di maggior passaggio dei ragazzi attivando contatti con oltre 8.000 giovani. Più di 300 sono le relazioni significative e continuative che sono state costruite con adolescenti e giovani. Le équipe educative hanno operato in diversi quartieri tra cui Baragalla, Canalina, Rosta Nuova, Santa Croce, Massenzatico, Mirabello, Cadè, Orologio, Sergio Stranieri e in altre aree strategiche della città, con una progettazione trasversale dedicata alla zona stazione, al centro storico e all’ex Caserma Zucchi.

Accanto alle uscite territoriali, Reggio Emilia investe in spazi di aggregazione stabili, pensati come punti di riferimento per preadolescenti e adolescenti nei quartieri. Sono realtà ormai consolidate: Spazio Raga (via Turri) attivo dal 2005e gestito dalla cooperativa Accento, frequentato da circa 90 giovani, Fly Zone (via Adua) oltre 150 giovani coinvolti e gestito dalla cooperativa San Giovanni Bosco, rinforzato da Fly to New Zone: progetto quadriennale che ha coinvolto 300 giovani tra i 14 e i 17 anni, con un ampio partenariato, e lo spazio adolescenti di ASP REGGIO EMILIA DesTEENazione: aperto sei giorni a settimana, che, a nemmeno un anno dall’apertura ha registrato 3.620 accessi e coinvolto 450 ragazze e ragazzi.

L’insieme dei servizi si configura nel complesso come un ecosistema di presidi territoriali e di prossimità volto a promuovere il benessere di adolescenti e giovani e la loro partecipazione attiva alla vita della città.

Per ASP REGGIO EMILIA, il valore di queste esperienze sta nella capacità di integrare presenza educativa nei territori e spazi stabili di aggregazione, costruendo una rete di opportunità intorno ad adolescenti e giovani. Un lavoro che non si limita alla prevenzione del disagio, ma punta a promuovere benessere, relazioni, creatività, cittadinanza attiva e partecipazione.

È un investimento che ASP porta avanti insieme alla rete del welfare reggiano, con l’obiettivo di fare della città un luogo sempre più capace di ascoltare i giovani, valorizzarne le capacità e accompagnarli nei loro percorsi di crescita, riconoscendoli come protagonisti della comunità.