In occasione della Giornata internazionale della donna, ASP Reggio Emilia – Città delle Persone promuove nelle proprie strutture una serie di iniziative per ricordare il valore delle conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne e per ribadire l’importanza della tutela dei diritti e delle pari opportunità.
Le donne rappresentano una presenza fondamentale all’interno dell’azienda, sia tra chi ogni giorno lavora nei servizi sia tra le persone accolte nelle strutture. Le lavoratrici costituiscono infatti l’83% del personale, impegnato quotidianamente nella cura e nell’assistenza nei servizi per anziani, per persone con disabilità e nelle comunità per minorenni. Anche tra gli ospiti la presenza femminile è molto significativa: le donne rappresentano il 63% del totale.
Un dato che riflette anche la storia del territorio reggiano, da sempre caratterizzato da un forte protagonismo femminile nella vita sociale e nella costruzione della comunità.
Per celebrare questa ricorrenza, nelle strutture residenziali e nei centri diurni per anziani sono in programma diverse iniziative: letture, momenti musicali, proiezioni, incontri di confronto su temi di attualità – dal lavoro femminile ai diritti delle donne fino alla lotta contro la violenza di genere – accanto ad attività dedicate al benessere e alla cura delle ospiti, per rendere la giornata un’occasione di attenzione, riconoscimento e condivisione.
Tanti gli appuntamenti in ASP dedicati alla memoria delle donne di ieri e di oggi:
Data |
Struttura |
Iniziativa |
06 marzo |
CD Coccinella |
Dibattito sul ruolo della donna ieri e oggi e merenda con torta mimosa. |
Villa Erica |
Letture sulla storia della Festa della Donna e giornata dedicata al benessere (trattamenti viso, mani, capelli, aromaterapia) con volontaria AVO. |
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Mimose |
Presenza di una pittrice che realizzerà dipinti di mimose da donare alle anziane della CRA. |
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08 marzo |
Tulipani |
Musica con un volontario e distribuzione della mimosa offerta dalle donne di Massenzatico; torta mimosa a merenda (come in tutte le CRA). |
Villa Erica |
Consegna di mazzetti di fiori e torta mimosa a merenda. |
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Parisetti |
Storie e letture sulle donne di ieri e di oggi; nel pomeriggio tombola speciale. |
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Margherita |
Pranzo speciale in salone. |
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Girasoli |
Tavoli decorati con fiori freschi e torta mimosa a merenda. |
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09 marzo |
Girasoli |
Caccia al tesoro con prove a tema nelle diverse postazioni; premio finale un fiore per tutte le partecipanti. Durante la mattinata tisane preparate al momento. |
Centro Diurno Stella Polare |
Mattino laboratorio di cucina con preparazione della torta mimosa; pomeriggio attività di benessere e coccole. |
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Villa Primula |
Musica con fisarmonicista, canti e balli popolari. |
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10 marzo |
CD Melograno |
Merenda con torta mimosa e musica di Bestelli (15.00–17.00). |
CD Tagliavini |
Proiezione del film Una giornata particolare e lettura di Ilde Rosati su Matilde di Canossa. |
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Centro Diurno Stella Polare |
Incontro con il volontario Emilio Menozzi con diapositive e confronto sul ruolo della donna. |
“L’8 marzo non è una ricorrenza simbolica né un momento rituale: è una giornata di consapevolezza e responsabilità collettiva – dice l’assessora alle Pari Opportunità Annalisa Rabitti – che ci ricorda come i diritti conquistati siano il frutto di battaglie civili, sociali e politiche, e che molte disuguaglianze persistono ancora oggi, nei luoghi di lavoro, nelle istituzioni, nei contesti educativi e nelle relazioni quotidiane.
Celebrare l’8marzo significa ribadire che la piena partecipazione delle donne alla vita pubblica non è una concessione, ma una condizione essenziale per la qualità della democrazia. Quando le donne occupano ruoli nei contesti pubblici – nelle amministrazioni, nella politica, nell’economia, nella cultura – non si realizza soltanto un principio di equità: si arricchisce il processo decisionale, si ampliano le prospettive, si rafforza la rappresentanza dei bisogni e delle esperienze reali della società. Una comunità è più giusta e più forte quando tutte e tutti possono contribuire, senza ostacoli strutturali o barriere culturali”.“
Allo stesso tempo – prosegue l’assessora Rabitti -, l’8 marzo è un’occasione per ribadire con chiarezza il valore dell’educazione socio-affettiva e del consenso, che è il fondamento di relazioni libere, rispettose e paritarie. Non è un dettaglio, ma un principio culturale che deve essere compreso, interiorizzato e praticato fin dall’infanzia. Promuovere un’educazione socio-affettiva nelle scuole significa investire in una società capace di riconoscere l’autonomia dell’altra e dell’altro, di prevenire la violenza di genere, di costruire relazioni basate sull’ascolto, sul rispetto e sulla responsabilità reciproca”.
“Parlare di pari opportunità oggi significa dunque agire su più livelli: garantire accesso e rappresentanza, contrastare stereotipi e discriminazioni, sostenere percorsi di autonomia economica, ma anche costruire una cultura del rispetto che metta al centro la dignità della persona – conclude l’assessora Rabitti -.
L’8 marzo è un impegno che ci riguarda ogni giorno dell’anno. Non celebriamo soltanto le conquiste raggiunte: rinnoviamo la volontà di continuare a lavorare perché l’uguaglianza sia una realtà concreta, vissuta, quotidiana”.
Tra gli appuntamenti principali la cerimonia di premiazione delle “Reggiane per esempio”, lunedì 9 marzo, e la campagna di manifesti urbani dell’artista Elena Bellantoni, “NOT HER / LEI NON È QUESTO”, dedicata al contrasto degli stereotipi e del sessismo nella pubblicità.
Reggio Emilia – Iniziative per l’8 marzo e oltre:
Spettacoli e teatro: Cathy La Torre porta in scena “Il peso del silenzio” sulla violenza di genere (17 marzo, Teatro Cavallerizza); al Teatro Ariosto va in scena “Orlando” tratto da Virginia Woolf (10-11 marzo); spettacoli di danza alla Fonderia con la Dance Week (1-8 marzo).
Cinema: Il Cinema Rosebud propone quattro film a tema tra marzo e aprile (Primavera, Breve storia d’amore, Buon viaggio, L’infiltrata).
Incontri e conferenze: Tra i più rilevanti, l’attivista Pegah Moshir Pour parlerà di libertà femminile e parola come resistenza (24 marzo, Unimore); la statistica Linda Laura Sabbadini terrà una lectio sui numeri di genere (31 marzo, LUC).
Mostre: Mostra fotografica “Io non scendo” in Biblioteca delle Arti (dal 5 marzo); “Declinazioni Temporali” al Tecnopolo fino al 15 aprile.
Per bambini e famiglie: Letture, laboratori e pedalate tematiche coinvolgono anche le famiglie e le scuole.
Il filo conduttore è la volontà di non limitare la sensibilizzazione all’8 marzo, ma di estenderla in un percorso continuativo attraverso arte, cultura ed educazione.
