IL SISTEMA DI RELAZIONI


L’ASP “REGGIO EMILIA – Città delle Persone”  è inserita in un’ampia rete di relazioni, in molti casi regolate da specifici accordi formali. I portatori di interessi, di un’azienda di servizi alla persona possono essere definiti come i destinatari ultimi dell’azione dell’amministrazione, la comunità di riferimento. Elemento indispensabile e prioritario di un processo di rendicontazione sociale, è l’individuazione dei portatori di interesse rispetto ai quali si ritiene di voler costruire un dialogo e un miglior sistema di relazioni.
La mappa degli stakeholder è uno strumento dinamico che, in quanto tale, è soggetto a periodiche modifiche e a cambiamenti in funzione dell’evolversi del sistema di relazioni che l’Azienda intrattiene con l’ambiente di riferimento e dell’affinamento dei criteri di individuazione e segmentazione degli stakeholder.
 

Comune di Reggio Emilia e sue articolazioni (Quartieri, Poli Territoriali, altre aziende partecipate): la maggior parte dei servizi erogati sono rivolti alla popolazione del Comune capoluogo; di conseguenza  il rapporto con il Comune di Reggio Emilia è continuo sia a livello istituzionale (Sindaco, Assessorato alle politiche sociali , Commissione Consiliare competente) che tecnico; le relazioni sono strutturate, si svolgono in luoghi e secondo modalità organizzate, offrono opportunità di percorsi di progettazione partecipata.
Farmacie Comunali Riunite: sulla base del ruolo affidatole dal Comune di Reggio Emilia e del piano di adeguamento all’accreditamento, esercita la funzione di sub committente nei confronti dell'l’ASP “REGGIO EMILIA – Città delle Persone” per i servizi semiresidenziali per anziani e per diversi servizi residenziali e semiresidenziali per disabili;assolve inoltre la funzione di integrazione alle rette utenti  per conto del Comune.
CEIS e Parrocchia di Albinea: sono i soggetti no profit che gestiscono l’attività degli Sportelli di Assistenza Famigliare, rispettivamente a Reggio Emilia ed Albinea, in convenzione con l’ASP “REGGIO EMILIA – Città delle Persone”
 che coordina tale attività (si allarga anche alla collaborazione con l’analogo sportello di ASP “Opus Civum” a Castelnovo di Sotto).
AIMA: una specifica convenzione regolamenta la collaborazione per attività di informazione, orientamento e approfondimento sui temi della demenza, rivolte in particolare a famiglie ed operatori.
Azienda USL: per la molteplicità delle competenze è coinvolta nella realizzazione dei servizi socio sanitari per anziani non autosufficienti per i quali assicura direttamente prestazioni sanitarie e gestisce le risorse economiche provenienti dal Fondo Regionale per la Non Autosufficienza,  inoltre è committente dei servizi che ASP “REGGIO EMILIA – Città delle Persone” fornisce ad utenti psichiatrici, infine è organo ispettivo e di vigilanza sul funzionamento delle strutture e dei servizi; le relazioni assumono carattere differente a seconda delle diverse funzioni svolte e dei diversi approcci.
Fornitori, inquilini ed affittuari: le relazioni sono governate dalle procedure amministrative.
Fra le istituzioni: l’università, scuole, fondazioni, enti di formazione; interlocutori in ambiti formativi e progettuali.
Volontari singoli ed associati: le relazioni sono radicate nella realtà delle strutture e dei servizi in cui i volontari operano e  si traducono nella collaborazione con le associazioni per la co-progettazione di attività di animazione che coinvolgono diverse strutture residenziali e semi-residenziali dEll’ASP “REGGIO EMILIA – Città delle Persone” (quali Fattorie Didattiche, attività con Cepam, progetto leva giovani, Associazione Amici dell’Omozzoli Parisetti, AVO etc)
Sponsor: nel corso degli anni, grazie alla sponsorizzazione di imprese cooperative locali (CIR e Coopservice)e di istituti di credito (Unicredit), sono stati erogati contributi di sponsorizzazione per la realizzazione di progetti di animazione quali “Fattorie Didattiche” e “Note e Ricordi”.
Donatori: tali risorse sono un pieno supporto alle attività dell’ASP “REGGIO EMILIA – Città delle Persone”, un beneficio per gli utenti  e una dimostrazione di grande sensibilità e partecipazione di cittadini e di associazioni.
Le comunità locali: quartieri, parrocchie, centri sociali : costituiscono l’ambito sociale e territoriale di riferimento delle strutture e dei servizi con i quali costruiscono legami e realizzano attività.
Le cooperative sociali: per la coniugazione delle esigenze di economicità e di valore assegnato al no profit ed attività che consentono l’occupabilità di persone disabili e svantaggiate,   in particolare con i Consorzi  “Oscar Romero” e “Quarantacinque” si è provveduto alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa per la affidamento diretto di attività quali la cura del verde sgombero neve e piccole manutenzioni.
 
 
Ultimo aggiornamento: 16/05/16