Segnalazione presunti illeciti - Whistleblowing


Il whistleblowing, o segnalazione di un presunto illecito, è un sistema di prevenzione della corruzione introdotto dalla legge 6 novembre 2012, n. 190 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione”.
Il sistema prevede la  tutela del dipendente  pubblico che segnala al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza ovvero all’autorità giudiziaria o alla Corte dei conti o all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro (art. 54-bis d.lgs. n.165/2001).
La disciplina del whistleblowing si applica anche ai lavoratori e ai collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell'Amministrazione pubblica.

Si forniscono di seguito le indicazioni per l’invio di segnalazione di presunte condotte illecite al Responsabile della Prevenzione della corruzione di ASP:
Le segnalazioni vanno inoltrate per iscritto. Per l’inoltro delle segnalazioni è possibile utilizzare l’apposito "Modulo di segnalazione di condotte illecite" scaricabile a fine pagina o utilizzare altro formato purché contenente gli elementi necessari per procedere alle dovute ed appropriate verifiche ed accertamenti a riscontro della fondatezza dei fatti oggetto di segnalazione.

La segnalazione preferibilmente deve contenere i seguenti elementi:
a) generalità del soggetto che effettua la segnalazione, con indicazione della posizione o funzione svolta nell’ambito dell’azienda;
b) una chiara e completa descrizione dei fatti oggetto di segnalazione;
c) se conosciute, le circostanze di tempo e di luogo in cui sono stati commessi;
d) se conosciute, le generalità o altri elementi (come la qualifica e il servizio in cui svolge l’attività) che consentano di identificare il soggetto/i che ha/hanno posto/i in essere i fatti segnalati;
e) l’indicazione di eventuali altri soggetti che possono riferire sui fatti oggetto di segnalazione;
f) l’indicazione di eventuali documenti che possono confermare la fondatezza di tali fatti;
g) ogni altra informazione che possa fornire un utile riscontro circa la sussistenza dei fatti segnalati.

ll modulo di segnalazione  può essere inviato al Responsabile della Prevenzione della corruzione a mezzo  posta elettronica all’indirizzo mail  anticorruzione@asp.re.it   ovvero a mezzo  del servizio postale in busta chiusa recante la dicitura “NON APRIRE – DA CONSEGNARE AL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE” con recapito in Via Marani n. 9/1 a Reggio Emilia.
E’ anche possibile formalizzare una segnalazione avvalendosi della piattaforma informatica realizzata dal Comune di Reggio Emilia raggiungibile al link a fine pagina o cliccando qui.
In entrambi i casi l’identità del segnalante sarà conosciuta solo dal Responsabile della Prevenzione della corruzione che ne garantirà la riservatezza, fatti salvi i casi in cui non è opponibile per legge, e l’acquisizione al protocollo riservato.
Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione garantisce la presa in carico delle segnalazioni, l’effettuazione di adeguate indagini e dei provvedimenti disciplinari e/o delle denunce alle autorità competenti necessari sulla base dei risultati riscontrati.
Ultimo aggiornamento: 18/02/19