Promozione e formazione di tutori volontari


INDIRIZZO: Via Martiri della Bettola, 51 Reggio Emilia
Il progetto, attivo dal 2013, ha l'intento di promuovere il “tutore persona” individuando e formando persone idonee e disponibili a fare i tutori tanto da poter essere sottoposte all'attenzione e alla scelta dei giudici. Per quanto concerne le modalità di scelta del tutore, il codice civile propone una doppia possibilità:
  • conferire la tutela ad una persona idonea all’ufficio di ineccepibile condotta, che dia affidamento di educare e istruire il minore, individuata di preferenza nella persona designata dai genitori o fra ascendenti, parenti o affini (art. 348 c.c.);
  • affidare la tutela all’ente di assistenza del comune dove ha domicilio il minore, il cui legale rappresentante designa uno dei propri membri ad esercitare le funzioni (art. 354 c.c.).
In base agli articoli 357 (“il tutore ha la cura della persona del minore, lo rappresenta in tutti gli atti civili e ne amministra i beni”) e  348 (il tutore deve essere “persona idonea all’ufficio, di ineccepibile condotta, la quale dia affidamento di educare e istruire il minore”) del codice civile, si può affermare che il tutore non è soltanto una figura di rappresentanza o un burocratico amministratore, ma colui che primariamente svolge una funzione di cura tanto che questa deve caratterizzare la qualità della relazione con il bambino o il ragazzo di cui deve occuparsi.

Il progetto di promozione e formazione di tutori volontari nasce dalla convinzione che qualora ci fossero persone motivate che si prendano effettiva premura dei progetto di vita di altre persone in difficoltà, seguendole e accompagnando le, la qualità della cura potrebbe davvero migliorare e, per questo, si ritiene importante favorire la scelta prioritaria di un tutore persona che abbia delle qualità di attenzione e di relazione da dedicare ai minori che ne hanno bisogno e diritto secondo le indicazioni dell’autorità giudiziaria. In questa prospettiva l'ASP REGGIO EMILIA - Città delle Persone, unitamente ai referenti comunali individua nel territorio le persone disponibili a fare i tutori volontari, li prepara e forma segnalando la loro disponibilità ai giudici tutelari e si pone inoltre come riferimento esterno e risorsa di aiuto per i tutori stessi e verifica regolarmente l'esperienza avviata.